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martedì 9 ottobre 2012

BOVALINO IL BEL  PAESE


è da un paio di giorni che mi sono trasferita nel mio paese natio , mi sono concessa una breve vacanza da trascorrere nel paese della mia infanzia in compagnia del mio fedele compagno  .
Era da parecchio che non trascorrevo una vacanza a Bovalino.Sono arrivata nel periodo giusto perchè sta ancora facendo caldo e ci sono delle bellissime giornate.
Ho rivisto intanto la mia casa, ho ripercorso la mia vita, ho assaporato i ricordi della mia infanzia.
Ho percorso le stradine , passeggiato sul lungomare, è davvero un paesino grazioso, con un mare splendido.

Siamo al 10 Ottobre e c'è ancora un lido  funzionante  e  gente che ancora fa il bagno.






Ieri mi sono affacciata dal balcone che da sulla piazza, quando ero piccola, c'erano poche macchine, la gente scendeva dai paesi vicini  per fare la spesa con gli asinelli e proprio davanti casa mia sulla piazzetta c'era "il parcheggio" dei ciucciarelli e io mi divertivo a sentirli ragliare e poi guardavo stupita le donne con quei vestiti larghi con il grembiule davanti  che portavano sulla testa ceste stracolme di roba mentre gli uomini contrattavano per gli acqusti . Voi mi direte ma quanti secoli fa? Diciamo un cinquantino? eh si sono parecchi anni.

Adesso il panorama è diverso, mio padre quando si sedeva sul balcone ,si divertiva a contare le macchine che passavano, poi mi chiamava "Annarè nta stu paisi  ci su chiu machini ca cristiani"(in questo paese ci sono più macchine che persone".

Fin qui è tutto positivo e allora dov'è l'inghippo?
Siamo alle solite, mancanza di pulizia, strade sporche , cassonetti stracolmi, autorità (ma che vuol dire questa parola?) inesistenti, i muri sono tappezzati di questi manifesti

Siamo alle solite, la musica non cambia, anche nei piccoli centri regna il caos, mi sono fermata a parlare con la gente che camminava indifferente e ho chiesto come mai tutta quella spazzatura, la risposta è " il comune non paga quindi la spazzatura non viene raccolta" e la cosa che ti colpisce è la rassegnazione della gente."E' inutile parlare tanto non cambia niente".
Non è possibile rassegnarsi, non è possibile che un paesino cosi carino, con un mare che tutti ci invidiano diventi una discarica.Bisogna lottare, bisogna spronare i nostri amministratori e sopratutto bisogna cambiare la nostra mentalità, i cassonetti sono pieni e non vengono svuotati ma le strade sono stracolme di cose buttate dagli onesti cittadini che sono pronti a sparare contro gli amministratori che sicuramente hanno le loro grandi colpe ma noi di certo non li aiutiamo .


Le persone ,vorrei dire ai miei compaesani,  non si sistinguono dall'abito che indossano o dal macchinone che guidano, si differenziano dalle azioni che compiono.

La predica è finita ma voi siete tutti invitati a visitare il mio bel paese, vi assicuro che non vi pentirete.