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venerdì 3 maggio 2013

LA CHIRURGIA ESTETICA


Ve le ricordate le  bambole di porcellana, quelle con la pelle lucida e liscia e le guanciotte belle rosse, io si perchè mia nonna che adorava questo tipo di bambole me le regalava quando ne trovava qualcuna carina ed in effetti me ne sono rimaste due , non del tutte integre,sono un po malandate, una è senza un piede e l'altra ha la manina rotta ma io le conservo gelosamente.

Che c'entrano le bambole?  mi sono venute in mente guardando alla televisione Simona Ventura, sembrava proprio una bambola di porcellana, viso liscio ,teso , inespressivo, si muovevano solo gli occhi, guance turgide lisce e belle rosse, nessuna ruga d'espressione , praticamente una faccia finta .

Io non sono contraria alla chirurgia estetica, sono contraria all'affanno che la gente dimostra a restare eternamente giovane o a correggere piccoli difetti che peraltro sono quelli che rendono una persona unica.

La rughetta d'espressione, rende la donna vissuta, interessante, come per gli uomini sono interessanti i capelli brizzolati .

Tenerci al proprio aspetto, essere attenti al proprio corpo non significa necessariamente ricorrere per ogni sciocchezza al chirurgo estetico, e non mi venite a parlare che non state bene con il vostro corpo, che vi sentite depresse per quella piccola imperfezione , che non state bene con voi stesse, per me sono tutti alibi per rincorrere la perfezione, non tenedo conto che si tratta di veri e propri interventi con relativa anestesia, con tutti i rischi che un intervento può comportare.

Anche io da ragazza ho avuto qualche problema, seno piccolo e naso aquilino, mi ricordo che scappavo quando si facevano le foto , non volevo essere ripresa di profilo per non mostrare il naso che non mi piaceva e tuttora non mi piace, e anche con il seno ho avuto i miei piccoli problemi , aumentati anche dalla parentela, "come mai questo seno piccolo, eppure tua madre ha il seno, tua zia ha le "vertule", però vedrai quando avrai un bambino il seno aumenterà" erano più preoccupate loro di me. Io ho avuto quattro figli ma il seno salvo qualche millimetro è rimasto quello che era la classica coppa di champagne.

Nota assolutamente positiva è che il mio guardaroba è assolutamente privo di reggiseni che non ho mai usato, e quando sono costretta ad utilizzarlo , una volta l'anno, non vedo l'ora di toglierlo, mi sento come se avessi un corpo estraneo.

Basta un po di  sana autocritica per sapersi accettare,  un po di ironia e tutti quelli che ci sembrano difetti diventeranno pregi , saranno quiei piccoli particolari  che serviranno a distinguerci   dalle altre.