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sabato 11 gennaio 2014

MARMELLATA DI MANDARINI CINESI O KUMQUAT

Nel mio giardinetto al mare ho tanti alberelli , qualcuno l'abbiamo trovato quando abbiamo acquistato  casa, altri sono stati piantati negli anni successivi, e cosi il mio orticello è cresciuto.

Adesso ho 3 alberi di limoni, due di arance, 1 cedro, 1 albero di amarene, 1 ulivo e un alberello di mandarini cinesi.

I mandarini cinesi piacciono solo alla sottoscritta, il resto della famiglia li ha sempre disprezzati , e mia figlia, la piccolina,  utilizzava i frutti come fossero palline  per  giocare con i nostri cagnolini.

Quest'anno il mio alberello è particolarmente cresciuto, i frutti sono bellissimi, grandi e dolcissimi e allora ho deciso di provare a fare la marmellata.



Cosi ho raccolto i mandarini più grossi e più maturi 1,200 Kg. li ho lavati bene e  li ho messi  in una bacinella con  acqua lasciandoli per tre giorni e provvedendo a  cambiare l'acqua due volte al giorno.

Trascorsi tre giorni ho asciugato bene i mandarini, li ho tagliuzzato, tolto i noccioli e messi in una pentola insieme ad una mela tagliata a pezzetti , li ho coperti con lo zucchero   800 gr. e li ho fatti macerare in frigo per una notte. 


Quindi  ho messo la pentola  sul fuoco basso a cuocere mescolando con un cucchiaio di legno. 



Appena raggiunta  la consistenza necessaria li ho versati nei contenitori  che ho sterilizzato per far conservare  più a lungo la marmellata.



La cosa più bella nella preparazione di questo tipo di marmellate è il profumo che rimane nella casa, un profumo intenso , un profumo antico, di cose buone, genuine, qualcosa che mi ricorda la mia casa ,la mia infanzia ed è sicuramente una sensazione magnifica come magnifica è questa marmellata.