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mercoledì 18 giugno 2014

TORTA DI CILIEGE

Pensavate che mi ero dimenticata delle ciliege? E' un frutto che adoro, l'unico problema è che non riesco a trattenermi davanti ad un cesto di rosse "cerase".

Le ciliege sono belle da vedere, buone da mangiare, ricche di antiossidanti, diuretiche e benefiche contro la stanchezza.

Una  ventina di ciliege consumate a stomaco vuoto, combattono la stanchezza grazie ai loro sali minerali.

Lo  sapevate che le ciliege hanno un Santo protettore? è San Gerardo Tintore , protettore di Monza che è anche chiamato Santo delle ciliege , infatti in un affresco nel Duomo di Monza il Santo viene raffigurato con in mano le ciliege.

La leggenda narra che Gerardo si recava spesso a pregare nel Duomo, in una fredda serata di dicembre aveva chiesto ai custodi il permesso di restare a pregare per tutta la notte ma loro erano contrari, cosi Gerardo per convincerli  promise  che l'indomani, nonostante il freddo, avrebbe portato a ognuno un cestino di ciliege e in effetti l'indomani portò loro un cestino di dolcissime ciliege.

Avendo già preparato la marmellata, questa sera ho deciso di provare a fare un dolce con le ciliege.
Gli ingredienti sono:

500 gr di ciliege senza nocciolo
400 gr di farina
150 gr di burro
5 uova
1 bicchierino di liquore (io ho messo grappa)
200 gr di zucchero
1 bustina di vaniglia
1 bustina di lievito
zucchero a velo


Lavate le ciliege, tagliatele a pezzetti e mettetele sul fuoco con metà dello zucchero e un bicchierino di liquore, fatele cuocere per 10 minuti e lasciatele raffreddare.



Sbattete le uova con lo zucchero rimasto, aggiungete la vaniglia, il burro che avrete fatto ammorbidire, le ciliege con il liquido di cottura. Incorporate la farina e alla fine il lievito.





Versate tutto in uno stampo imburrato e mettete in forno per 50 minuti a 160^ .
Spegnete il forno e lasciate dentro  la torta per  altri cinque minuti.



Ed ecco questa stupenda torta morbidissima e gustosissima e

Questa è la mia fetta





peccato che ho iniziato la dieta.