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martedì 22 maggio 2012

FIGLI PICCOLI GUAI PICCOLI, FIGLI GRANDI GUAI PIU GRANDI

E' da poco che sono entrata nel mondo del blog, fino a qualche tempo fa non avrei proprio pensato che mi sarei messa a scrivere della mia vita ,   e invece è proprio vero non si smette mai di imparare e la cosa più bella è che riesco anche a  rilassarmi .Leggo qualche vostro post , e cosi vado indietro nel tempo e rivedo e ripenso a tutti i momenti belli e meno belli della mia vita ,della mia famiglia, a tutte le occasioni mancate, a tutti i momenti trascorsi con i miei figli e purtroppo anche ai momenti che mi sono persa per colpa del lavoro,e per questo motivo che per tanto tempo,forse troppo, mi sono sentita in colpa.
Mi ricordo quando erano ammalati con la  febbre per un semplice raffreddore o tonsillite  io facevo una tragedia,interpellavo il pediatra della mia citta che ero obbligato a venire a visitarli, poi chiamavo il pediatra del mio paese con il quale ero rimasta sempre in contatto, e non contenta mi consultavo con qualche amico medico.
E le  malattie esantematiche? le hanno prese tutte ma non tutti insieme no ,quando guariva il primo si ammalava l'altro quindi passavamo mesi chiusi in casa,solo gli orecchioni li hanno avuti tutti insieme,quella volta è venuta a darmi man forte  mia nonna, li abbiamo sistemati tutti e quattro in una stanza cosi si facevano coraggio a vicenda, devo avere le foto da qualche parte,.quella stanza era diventata un campo di battaglia c'era di tutto giocattoli, televisione, plastilina, costruzioni,mia nonna raccontava le favole o fattarelli antichi che a loro piacevano tanto, siamo stati quasi un mese chiusi ma è stato divertente.
E i viaggi? le settimane bianche passate a Madonna di Campiglio,partivamo con la macchina ,una macchina grande ,una monovolume che si trasformava in una piccola casetta, c'era l'impensabile, dalle tute da sci,scarponi, valigie stracolme, il cestino del picinic, di tutto di più.Un anno siamo andati con degli amici, io con quattro figli,la mia amica Silvana con 6 figli e l'altra solo con due, quella volta abbiamo affittato degli appartamenti,si cucinava insieme , mangiavamo tutti insieme ,era un vero casino, in quelle stanze c'era un disordine pazzesco,i piccoli uscivano per andare sulle piste con il maestro di sci, i grandi sciavano con i papà e noi facevamo le passeggiate e poi assistavamo alle gare, mia figlia la grande, la spericolata si lanciava dalla discesa e  quando si accorgeva che la guardavamo, lanciava le racchette e sfrecciava come una saetta e io  chiudevo gli occhi per non guardare.Sono stati anni meravigliosi che sono passati troppo in fretta.
Perchè vi racconto tutto questo? perchè nei vostri scritti leggo le  preccupazioni che assillano voi mamme giovani con  bimbi piccoli, alle prese con i problemi che essi comportano, le colichette gassose, i pannolini, i primi dentini, problemi con il lavoro,con gli asili , con le tate, le varie malattie ,le partenze con i mille bagagli. Un consiglio? godetevi questi momenti.Lo so che adesso vi sembrano problemi gravi insormontabili, ma credetemi sono veramente quisquilie.
Adesso i bambini li gestite voi  in tutto e pertutto, decidete voi che cosa far da  mangiare, li portate con voi ovunque andate , decidete voi come vestirli,voi scegliete a quale asilo mandarli e anche a quale scuola elemetare.
Dalle medie cambia tutto, cominciano i veri problemi. Intanto voi non sceglierete più i vestititi perchè saranno loro a scegliere "non abbiamo gli stessi gusti, i tuoi sono gusti da matusa".Panni da lavare a gogo. La mattina a scuola un abbigliamento, pomeriggio palestra o piscina,altro cambio,poi magari lezioni di lingua o pizza fuori, altro abbigliamento, tutto doverosamente da lavare.  Vogliamo parlare del  motorino?, "mamma tutti i miei amici ce l'hanno"e a te non serve mamma esce ogni mattina quindi ti puo' accompagare".Poi magari li incontri per caso sul motorino dell'amico e quindi grandi discussioni fino a quando ti arrendi e compri il motorino, per cortesia non dite io non lo farò mai perchè io ho tirato un anno con discussioni, promesse ma poi ho dovuto cedere anche  perchè preferivo che guidasse mio figlio  piuttosto che vederlo sul motorino dell'amico.
E che dire delle  prime uscite, "mamma a che ora devo rientrare? alle undici," alle undici le mie amiche escono e io invece devo rientrare ,nemmeno cenerentola rientrava alle undici"Quindi cedi ,va bene a mezzanotte, però naturalmente non ti corichi ,aspetti che rientri o la vai a prendere.E la scelta della scuola?Altro grande problema, i colloqui con i professori, alla fine ero talmente stanca di sentire sempre le stesse cose "ragazzi intelligenti ma svogliati potrebbero fare di più"che ai colloqui andava mia figlia ,la più grande.Devo comunque dire che io sono stata fortunata perchè i miei figli più grandi  mi hanno dato un grosso aiuto con i più piccoli, loro riuscivano a mediare , davano consigli che venivano accettati di piu dato che il suggerimento veniva da  una persona giovane e non dalla mamma.
Godetevi più che potete i vostri piccoli, gli anni passano troppo in fretta ma poi fortunatamente restano dei bellissimi ricordi