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domenica 20 maggio 2012

MA LO STATO DOV'E'?

ieri è successa una cosa veramente inaccettabile, qualcosa che solo una mente perversa poteva architettare, ma come si può attaccare una scuola dove ci sono tanti bambini indifesi?
e adesso che cosa succede?
Si aprono le danze, fiumi di parole, parole,i tg ti bombardano di notizie,trasmissioni condotte  da   giornalisti psicologi  gente che si improvvisa detectiv. che traccia la personalità del probabile attentatore, te lo fanno vedere come se fosse la nello studio con loro.
 La speranza sapete qual'è? che si riesca a capire qualcosa nell'immediato altrimenti  tutto cade  nel dimenticatoio come tutto quello che succede in Italia e questo è veramente una cosa inaccettabile.
Io penso a quelle povere famiglie alle quali è capitata una tragedia che oltre a perdere un figlio aspettano da anni di conoscere la verità sull'accaduto.E lo stato ne frattempo dov'è?Che insegnamenti diamo ai nostri figli?In famiglia cerchiamo in tutti i modi di abituare i ragazzi alla correttezza ,alla legalità , alla verità ma che cosa possiamo rispondere quando accadono simili nefandezze?
Io sono stata una mamma molto apprensiva, in realtà lo sono tuttora, i miei figli ridono e mi scherzano quando continuo a dire " ragazzi state attenti "loro rispondono "mamma che fiml ti sei fatta?Ma io non ho paura che loro possano fare qualcosa di sbagliato io ho paura perchè è un mondo di pazzi, la gente è ormai fuori di testa.
Devi stare attento se cammini a piedi, sulle striscie,un pazzo con la macchina magari senza patente ,che non rispetta i limiti e per giunta ubriaco ti mette sotto, e lui? si fa tre giorni di carcere se va bene e poi te lo trovi libero magari a fare il bis..
Se abiti a i piani bassi, ti devi barricare, grate alle finestre, sistemi di allarme,praticamente sei prigioniera in casa tua
Se cammini in macchina devi stare attento a quello che dici ,ai gesti che potresti fare in un momento di nervosismo, se riesci a trovare un posteggio mentre un altro sta per arrivare e ti fa capire che è arrivato prima lui, devi desistere nonostante tu abbia ragione
Pensi di uscire per andare al cinema, al teatro e vuoi sfoggiare qualche gioiello di famiglia? guai o te lo nascondi  sotto il maglione o devi stare con il terrore che qualcuno ti scippi
Devi uscire la sera per andare in discoteca? Ti devi fare l'itinerario, vedere se le starde sono illuminate se il locale si trova fuori città, se è in campagna, distrubare gli amici perchè ti accompagnino e ti vengano a prendere oppure ti spogli perchè ti è passata la voglia
Anche a casa tua è diventato un problema ,gli imbroglioni sono dietro l'angolo, con la scusa di controllare il contatore  o altre menate che si inventano ti entarno in casa e bene che vada te la svaligiano.
Ma che vita è questa? ,nemmeno ai tempi della guerra, mia nonna diceva sempre con orgoglio che loro non chiudevano mai la porta di casa  anzi lasciavano la chiave fuori, io invece sua nipote dopo cinquant'anni mi devo barricare in casa mia.
La cosa più grave però quella che mi fa più impressione è il fatto che non riusciamo a reagire,ci dispiaciamo  per le cose che succedono,ne parliamo e finisce la in attesa magari del prossimo episodio.Siamo troppo affanati a proteggere il nostro guscio, invece dobbiamo uscire fuori ,dobbiamo lottare tutti insieme per dare un futuro non migliore ma semplicemente un futuro ai nostri figli.
Come mamma il mio pensiero va a quella povera piccola e alla sua fa
miglia