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martedì 10 luglio 2012

LA SOLITUDINE

Che cos'è per te la solitudine?

La solitudine è uno stato d'animo, un modo di essere , ognuno la definisce in base alle sue senzazioni,ai suoi sentimenti , alle sue percezioni

Cechov diceva "la vera felicità è impossibile senza la solitudine"
Ovidio "sarai triste se sarai solo"

La valutazione che si da della solitudine è assolutamente personale ed è influenzata dal dato di partenza:
La solitudine può essere una scelta e quindi ha il profumo della libertà , ognuno si crea un suo spazio ,una camera fatata dove la fantasia può scatenarsi e costruire storie meravigliose fra prati verdi, montagne rocciose, paesi incantati.
E' la stanza fatata , che negli spazi liberi della solitudine, permette di vagare, di uscire di perdersi tra spazi immagginari.
Se invece la solitudine è causata dal dolore o dalla sofferenza quello è veramente un problema serio e purtroppo oggi è un male più attuale che mai.

Molta gente al giorno d'oggi soffre di  solitudine , una forma di malcontento , di disagio, di delusione.
La solitudine è anche vivere con se stessi , cercare se stessi con continuità, cercare la propria identità, la ragione di essere.

Sforziamoci di sognare, forse riusciremo a fuggire agli incantesimi della solitudine perchè sognare diventa come una medicina miracolosa ogni volta che l'ombra della solitudine ci assale e vorrebbe attanagliarci l'anima.
Bisogna vincere la solitudine quando questa annebia la nostra mente e il nostro cuore, vincerla vuol dire anche sentire il bisogno degli altri, con umiltà, le persone che ci amano, quelli che ci sono più vicini, perchè quando si apre l'anima vuol dire non essere piu soli.

La solitudine si vince con la forza di volontà. Ogni giorno una battaglia, ogni giorno un ostacolo da superare.E' la forza di volontà che aiuta a sopravvivere che risulta indispensabile per opporsi alla solitudine ed altre intemperie della vita.

"Prova a chiudere gli occhi e a visualizzare davanti a te la solitudine. E' una cella oscura, umida, chiusa da una porta di ferro bloccata da pesanti catenacci, senza finestre, e con una sola minuscola lama di luce che penetra da una strettissima feritoia? Oppure, è uno splendido panorama su montagne innevate, boschi interminabili e prati verdissimi, che osservi dall'alto di una vetta mentre una fresca brezza ti accarezza il viso?"