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venerdì 15 novembre 2013

CARCIOFI RIPIENI

Ormai lo sapete che io utilizzo esclusivamente prodotti di stagione e questo è il periodo dei carciofi.

Il carciofo deriva da lunghi e pazienti incroci con il cardo selvatico. E' una pianta molto antica ,nell'antica Roma era considerata di cattivo auspicio.

Nel Rinascimento comparve sulle tavole dei potenti come verdura nobile tanto che Caterina de Medici rischiò di morire d'indigestione per averne mangiata troppa.

Al carciofo si riconoscono molte virtù contro i disturbi epatici e dell'apparato digerente, è un ottimo depurativo dell'organismo ed inibitore della produzione di colesterolo.

Secondo una ricetta citata da Giovanni Cavalera per combattere la gotta basta lasciare macerare per 10 giorni 2 carciofi nel gin che deve ricoprirli. La dose è di tre bicchieri al giorno(può darsi che la gotta "simbriaca")

Per quanto riguarda il fegato fa bene bere l'acqua di cottura dei carciofi(da 2 a 4 bicchierini al giorno).

Oppure in 1 lt e mezzo di vino secco fare macerare 100 gr fi foglie di carciofo per 10 giorni, e bere un bicchiere dopo ogni pasto

Le ricette sui carciofi sono molteplici ,io ieri sera ho preparato i carciofi ripieni (la ricetta della mia mamma)


 
 
Ho pulito i carciofi, tolto le foglie più dure e tagliato le punte e ho pulito i gambi naturalmente la parte più tenera
 
 
li ho lavati immergendoli in una bacinella con un po di acqua e un limone 

poi ho aperto le foglie , li ho allargate,

 
 ho riempito il carciofo con un composto preparato in precedenza (pangrattato, parmigiano grattugiato, sale, pepe nero, prezzemolo, provola tagliata a dadini)


 li ho messi in una pentola con un poco di acqua(l'acqua non li deve coprire) e un goccio di olio su ogni  carciofo


e li ho messi sul fuoco per una mezz'ora a fuoco basso e coperti, e questo è il risultato

 
mi dispiace non poterveli fare provare ma sono finiti ieri sera , erano buonissimi e molto saporiti