Avete mai visto un cane che si addormenta davanti ad un osso di prosciutto?
Ebbene si il mio "Pristi" , cane molto aristocratico, è riuscito ad addormentarsi.
Quell'osso è durato tre giorni, lui lo guardava , gli girava intorno, lo leccava , poi si sedeva e si appisolava.
Guai a levarglielo, per poterglielo togliere dovevamo distrarlo altrimenti ringhiava, ma non gli ha mai dato un morso.
Eppure i denti ce l'ha e anche ben affilati. Forse pensava che quell'osso era appartenuto a un suo quasi simile e per rispetto non lo ha nemmeno sfiorato?.
Alla fine ci fa comodo pensarla cosi.
martedì 10 settembre 2013
lunedì 9 settembre 2013
GRAZIE
E' già passato un anno da quando ho deciso di aprire un blog.
Con l'approssimarsi della pensione mille pensieri mi si accavallavano in testa, che cosa farò? come organizzerò la mia giornata?
Dopo trent'anni di lavoro non mi andava assolutamente di fare la casalinga , sola a casa e con i figli lontani, dovevo trovarmi qualcosa di diverso da fare, qualcosa che mi occupasse parte della giornata e che mi appassionasse, allora ho pensato al blog.
Naturalmente non avevo idea di che cosa servisse per aprire un blog, io utilizzavo il computer solo per l'ufficio, non andavo oltre quindi era impensabile che da sola riuscissi nell'impresa.
Mi sono rivolta allora ai miei supertecnologici colleghi che si sono fermati a qualche consiglio, loro gestivano siti ma i blog no quelli no.
Poi un giorno ho esposto a mia figlia questo mio desiderio e lei che è una persona paziente ma tenace ,una di quelle che deve riuscire a tutti i costi, che non molla mai è riuscita nell'intento ed è nata la prima versione del blog.
Io, però, smanettando qua e là nel tempo ero riuscita ad incasinare un po tutto , quindi in questi giorni ho costretto di nuovo la mia dottoressa a intervenire e devo dire che lei con grande determinazione è riuscita a cambiarmi totalmente il blog sia come grafica che come impostazione.
Non è la versione definitiva, manca ancora qualche dettaglio, ma per ora ci accontentiamo, ha fatto un lavoro veramente grandioso , encomiabile e a lei va tutto il mio grazie.
sabato 7 settembre 2013
PENSIONATI IN FUGA
L'altro giorno sono andata a trovare un'amica, abbiamo fatto una passeggiata sul lungomare, abbiamo parlato a lungo, ci siamo raccontati come si dice da noi " i patuti".
A un certo punto mi dice Maria, lo sai che i nostri amici Giusi e Achille si sono trasferiti all'estero?
Proprio cosi , questa coppia in pensione da circa due anni , è andata a fare un viaggio a Santo Domingo , era un viaggio che desideravano fare da tempo , il viaggio dei loro sogni.
Per i soliti motivi, lavoro, figli , famiglia, questo desiderio era stato sempre accantonato fino all'arrivo della pensione.
Quindi dopo un mese dalla fatidica .. sono partiti per la meta sognata. Avrebbero dovuto restare un mese invece hanno prolungato la vacanza.
Sono rientrati in Italia ma nel loro cuore era rimasto indelebile il ricordo di Santo Domingo, non finivano mai di descrivere le bellezze dei luoghi, posti incantevoli, paesaggi infiniti, vegetazione lussureggiante, fiori di incredibile bellezza, varietà mai viste in Italia.
La gentilezza degli abitanti , la pulizia delle città e l'ordine erano il loro cavallo di battaglia per cercare di aprire un varco nella mente dei figli.
E che dire del caro vita? Con la loro pensione in Italia riuscivano a vivacchiare a Santo Domingo con la stessa pensione avrebbero vissuto da nababbi.
Vivere in una grande città offre moltissimo a chi lavora ma spesso un pensionato preferisce godersi la vita in modo più rilassato.
Una volta in pensione , con i figli ormai sistemati e con una loro vita indipendente , si può decidere di realizzare sogni tanto a lungo proibiti.
Decidere di dare una svolta alla propria vita, di andare ad abitare in un altro Paese, fa bene alla salute da un punto di vista psicologico, mantenere viva la curiosità, coltivare i propri hobby è positivo perché allontana il rischio di depressione che è molto frequente nella terza età.
E cosi Giusi e Achille ce l'hanno fatta a convincere i figli, hanno comperato una casetta a Santo Domingo e si sono trasferiti li dove vivono meravigliosamente bene, sono rinati.
Trascorrono la maggior parte dell'anno lontani dall'Italia per ritornarci durante le feste da trascorrere con i parenti nella lontana speranza che anche i loro figli possano decidersi a stabilirsi nella città da loro tanto sognata.
Faccio i migliori auguri ai miei amici nella speranza ,un giorno di andare a trovarli .
Pensare di trasferirmi all'estero ,in verità è un desiderio che non mi ha mai sfiorato, mi piacerebbe viaggiare ma ritornare alla mia vecchia casa con i miei affetti.
MARMELLATA DI FICHI
Oggi approfittando della giornata nuvolosa ho deciso di dedicarmi al mio nuovo diversivo , provare a fare le marmellate naturalmente con frutta di stagione non trattata.
Questa mattina sono andata da un vecchietto che ormai conosco da anni e l'ho praticamente costretto a raccogliermi nella sua proprietà un cesto di fichi e altrettanti fichi d'india.
Qualche mese fa avevo provato a preparare varie marmellata pesche, susine, albicocche, amarene, fragole, devo dire con ottimi risultati, infatti i barattoli che avevo confezionato sono tutti finiti e allora perché non provare ancora?
Io sono molto veloce nelle mie decisioni, nonostante le reticenze delle mie figlie," perché non usciamo? " "andiamo a farci una passeggiata in bici?" "cosa ti metti a fare? ", mentre loro tiranneggiavano io stavo già organizzando il dafarsi e ora vi dico che cosa ho fatto
Ho scelto i fichi più duri circa 1 Kg e mezzo, li ho lavati, sbucciati, tagliati in 4 parti emessi in una pentola sul fuoco, ho aggiunto 800 gr. di zucchero di canna , la buccia e il succo di un limone e li ho fatti bollire per circa mezz'ora.
Li ho quindi passati al setaccio e rimessi in pentola sul fuoco per altri 10 minuti finchè non mi sono accorta che la marmellata aveva raggiunto la giusta consistenza. Ho versato la confettura ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati e li ho sistemati capovolti su un ripiano. Li ho lasciati in questa posizione per parecchie ore poi li ho messi in un pentolone pieno d'acqua e li ho fatti bollire per circa un'ora.
E questo è il risultato.
La marmellata di fichi è ottima a colazione sulle fette biscottate o sul pane tostato ma si accompagna anche con i formaggi tipo il parmigiano stagionato o il formaggio di fossa il pecorino, la robiola o la ricotta fresca.
Se state preparando una cenetta con amici sperimentate questa soluzione , resteranno affascinati
Domani proverò, impegni permettendo, a fare la marmellata di fichi d'india.
Questa mattina sono andata da un vecchietto che ormai conosco da anni e l'ho praticamente costretto a raccogliermi nella sua proprietà un cesto di fichi e altrettanti fichi d'india.
Qualche mese fa avevo provato a preparare varie marmellata pesche, susine, albicocche, amarene, fragole, devo dire con ottimi risultati, infatti i barattoli che avevo confezionato sono tutti finiti e allora perché non provare ancora?
Io sono molto veloce nelle mie decisioni, nonostante le reticenze delle mie figlie," perché non usciamo? " "andiamo a farci una passeggiata in bici?" "cosa ti metti a fare? ", mentre loro tiranneggiavano io stavo già organizzando il dafarsi e ora vi dico che cosa ho fatto
Ho scelto i fichi più duri circa 1 Kg e mezzo, li ho lavati, sbucciati, tagliati in 4 parti emessi in una pentola sul fuoco, ho aggiunto 800 gr. di zucchero di canna , la buccia e il succo di un limone e li ho fatti bollire per circa mezz'ora.
Li ho quindi passati al setaccio e rimessi in pentola sul fuoco per altri 10 minuti finchè non mi sono accorta che la marmellata aveva raggiunto la giusta consistenza. Ho versato la confettura ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati e li ho sistemati capovolti su un ripiano. Li ho lasciati in questa posizione per parecchie ore poi li ho messi in un pentolone pieno d'acqua e li ho fatti bollire per circa un'ora.
E questo è il risultato.
La marmellata di fichi è ottima a colazione sulle fette biscottate o sul pane tostato ma si accompagna anche con i formaggi tipo il parmigiano stagionato o il formaggio di fossa il pecorino, la robiola o la ricotta fresca.
Se state preparando una cenetta con amici sperimentate questa soluzione , resteranno affascinati
Domani proverò, impegni permettendo, a fare la marmellata di fichi d'india.
martedì 3 settembre 2013
BAVARESE DI FRAGOLE
Vorrei iniziare a deliziarvi con le mie ricette. Ricordate che vi davo una ricetta la settimana? Ho smesso per vari motivi ma adesso ho deciso di riprendere e siccome l'estate non è ancora finita, vi offro una ricetta semplice, estiva , gustosissima, leggera? quanto basta.
600 gr di fragole
400 gr di panna
100 gr di zucchero
24 gr di gelatina (12 fogli)
il succo di mezzo limone
Lavate e frullate le fragole
Mettete in ammollo i fogli di gelatina e strizzateli
Versate in una casseruola il succo di mezzo limone, un bicchiere di acqua tiepida e mettetela sul fuoco, aggiungete i fogli di gelatina strizzati e fateli sciogliere .
Unite il composto alle fragole frullate, aggiungete la panna montata, mescolate fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Bagnate leggermente uno stampino e versatevi il composto.
Fate raffreddare in frigo.
Togliete dal frigo e decorate a piacere
600 gr di fragole
400 gr di panna
100 gr di zucchero
24 gr di gelatina (12 fogli)
il succo di mezzo limone
Lavate e frullate le fragole
Mettete in ammollo i fogli di gelatina e strizzateli
Versate in una casseruola il succo di mezzo limone, un bicchiere di acqua tiepida e mettetela sul fuoco, aggiungete i fogli di gelatina strizzati e fateli sciogliere .
Unite il composto alle fragole frullate, aggiungete la panna montata, mescolate fino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Bagnate leggermente uno stampino e versatevi il composto.
Fate raffreddare in frigo.
Togliete dal frigo e decorate a piacere
domenica 25 agosto 2013
PROBLEMA IMMIGRAZIONE
Sicuramente è un argomento spinoso, ma in questi giorni si sta parlando moltissimo del problema immigrazione anche perché gli sbarchi sono notevolmente aumentati.
Attraccano sulle nostre coste barconi di gente disperata, bambini , donne incinte, scappano dai loro paesi in guerra trascinandosi dietro quello che resta della loro vita racchiuso in un misero fazzoletto.
Paesi perennemente in guerra, una guerra stupida senza significato voluta dai "potenti" della terra che non muovono un dito per farla smettere chissà perché? forse perché non hanno interessi a farla finire o perché il guadagno delle multinazionali delle armi arriva alle stelle?
E chi paga le conseguenza di quest'assurdo massacro? Quella povera gente che sicuramente non ha chiesto di nascere li ma si è trovata in quei paesi per pura fatalità.
Ci rendiamo conto, noi che viviamo in paesi "normali", della fortuna che abbiamo avuto a nascere in una terra senza guerra? Possiamo vedere i nostri figli giocare senza il pericolo che una mina gli scoppi sotto i piedi, possiamo uscire liberamente senza la paura di essere falciati da un proiettile, possiamo partire liberamente per una vacanza, utilizziamo con grande facilità acqua e corrente elettrica , abbiamo una casa, abbiamo molto più di quello che effettivamente ci serve eppure molto spesso ci lamentiamo, non siamo contenti anzi siamo depressi, immotivati.
E allora che cosa dovrebbe dire questa povera gente? Ci mettiamo qualche volta nei loro panni? lasciano un territorio di morte e distruzione per andare incontro a un futuro non sempre roseo anzi tutt'altro che roseo.
Vengono stipati in rifugi che per quanto attrezzati non possono sopportare il gran numero di persone che arriva giornalmente.
E poi diciamoci la verità che futuro può dare l'Italia a queste persone se già molti Italiani non hanno un futuro?( intendo lavorativo).
In Italia mancano i controlli, giornalmente parecchi di questi immigrati scappa dai rifugi e fa perdere le tracce. I paesi , le città sono pieni di immigrati, te li trovi ad ogni angolo, gente disperata che chiede aiuto.
E' vero quello che dice Papa Francesco , "la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri ,ci fa vivere in bolle di sapone in una situazione che porta all'indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell'indifferenza, ci siamo abituati alla sofferenza dell'altro , non ci riguarda, non ci interessa, non è affar nostro"
Ma è pur vero che dobbiamo guardare in faccia la realtà, ci troviamo difronte un’Italia oltraggiata da classi dirigenti incapaci, un’Italia in pieno e inarrestabile declino, un'Italia senza regole e senza leggi, un'Italia che non sa badare a se stessa.
Com'è possibile pensare che questa classe politica, che non riesce a risolvere i problemi dell'Italia anche i più piccoli , possa badare anche agli immigrati, questi che non fanno altro che bisticciare per una poltrona, pensate davvero che riusciranno a gestire la questione immigrati?
Questo è un problema che prevarica gli interessi personali, gli interessi di partito, è un problema di coscienza e a mio parere in parlamento di coscienza è rimasto ben poco.
Mi auguro sia per noi ma soprattutto per questa povera gente che presto si trovi una degna soluzione naturalmente con il coinvolgimento del resto dell'Europa che per adesso è assolutamente assente.
Sicuramente è un argomento spinoso, ma in questi giorni si sta parlando moltissimo del problema immigrazione anche perché gli sbarchi sono notevolmente aumentati.
Attraccano sulle nostre coste barconi di gente disperata, bambini , donne incinte, scappano dai loro paesi in guerra trascinandosi dietro quello che resta della loro vita racchiuso in un misero fazzoletto.
Paesi perennemente in guerra, una guerra stupida senza significato voluta dai "potenti" della terra che non muovono un dito per farla smettere chissà perché? forse perché non hanno interessi a farla finire o perché il guadagno delle multinazionali delle armi arriva alle stelle?
E chi paga le conseguenza di quest'assurdo massacro? Quella povera gente che sicuramente non ha chiesto di nascere li ma si è trovata in quei paesi per pura fatalità.
Ci rendiamo conto, noi che viviamo in paesi "normali", della fortuna che abbiamo avuto a nascere in una terra senza guerra? Possiamo vedere i nostri figli giocare senza il pericolo che una mina gli scoppi sotto i piedi, possiamo uscire liberamente senza la paura di essere falciati da un proiettile, possiamo partire liberamente per una vacanza, utilizziamo con grande facilità acqua e corrente elettrica , abbiamo una casa, abbiamo molto più di quello che effettivamente ci serve eppure molto spesso ci lamentiamo, non siamo contenti anzi siamo depressi, immotivati.
E allora che cosa dovrebbe dire questa povera gente? Ci mettiamo qualche volta nei loro panni? lasciano un territorio di morte e distruzione per andare incontro a un futuro non sempre roseo anzi tutt'altro che roseo.
Vengono stipati in rifugi che per quanto attrezzati non possono sopportare il gran numero di persone che arriva giornalmente.
E poi diciamoci la verità che futuro può dare l'Italia a queste persone se già molti Italiani non hanno un futuro?( intendo lavorativo).
In Italia mancano i controlli, giornalmente parecchi di questi immigrati scappa dai rifugi e fa perdere le tracce. I paesi , le città sono pieni di immigrati, te li trovi ad ogni angolo, gente disperata che chiede aiuto.
E' vero quello che dice Papa Francesco , "la cultura del benessere ci rende insensibili alle grida degli altri ,ci fa vivere in bolle di sapone in una situazione che porta all'indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell'indifferenza, ci siamo abituati alla sofferenza dell'altro , non ci riguarda, non ci interessa, non è affar nostro"
Ma è pur vero che dobbiamo guardare in faccia la realtà, ci troviamo difronte un’Italia oltraggiata da classi dirigenti incapaci, un’Italia in pieno e inarrestabile declino, un'Italia senza regole e senza leggi, un'Italia che non sa badare a se stessa.
Com'è possibile pensare che questa classe politica, che non riesce a risolvere i problemi dell'Italia anche i più piccoli , possa badare anche agli immigrati, questi che non fanno altro che bisticciare per una poltrona, pensate davvero che riusciranno a gestire la questione immigrati?
Questo è un problema che prevarica gli interessi personali, gli interessi di partito, è un problema di coscienza e a mio parere in parlamento di coscienza è rimasto ben poco.
Mi auguro sia per noi ma soprattutto per questa povera gente che presto si trovi una degna soluzione naturalmente con il coinvolgimento del resto dell'Europa che per adesso è assolutamente assente.
mercoledì 21 agosto 2013
LO SAPEVATE CHE ....?
FA BENE CAMMINARE A PIEDI NUDI
Lo studio è stato effettuato in un ospedale di Chicago su un gruppo di malati di osteoartrite .La ricerca ha dimostrato che chi ha problemi alle ginocchia trova beneficio a camminare a piedi nudi perché questo tipo di camminata permette di caricare il 19% di peso corporeo in meno su questa articolazione molto delicata.
GLI OCCHIALI MIGLIORANO L'UMORE
Secondo uno studio dell'Università di Alabama portare gli occhiali non solo migliora la vista ma regala anche un po di buonumore. La ricerca è stata condotta su un gruppo di persone con più di 55 anni ed ha portato alla conclusione che portare le lenti da vista aiuta a prevenire la depressione, a sentirsi più allegri e sereni dei coetanei che, pur avendo bisogno degli occhiali non li hanno mai portati
I PRIMI DELLA CLASSE GIA' ALLA MATERNA
Uno studio americano ha stabilito che i bambini che a 4 5 anni sanno già contare, parlano bene, riescono a stare attenti con più facilità e seguono con meno fatica le lezioni.
DIETA SALVA MEMORIA
Uno studio effettuato presso un ospedale di Bordeaux ha portato alla conclusione che una dieta ricca di pesce, verdura e frutta ( in particolare mele, merluzzo e broccoli) aiuta a ridurre il rischio di contrarre malattie degenerative del cervello come l'Alzheimer .(e vi pare poco?)
UN TOCCO DI ARANCIONE
I colori caldi e vivaci aiutano a combattere la depressione e la malinconia. Dopo una separazione pitturare una parete di arancione , oppure arredare la casa con candele o fiori arancioni può sicuramente risollevare il morale.
GRASSO E' BELLO
I chili di troppo non porteranno la salute ma la felicità si. Secondo un quotidiano tedesco gli uomini sovrappeso sono più di buonumore, e le donne hanno un maggiore desiderio sessuale. Infatti un'elevata quantità di grasso è in grado di stimolare la serotonina che è la sostanza del buonumore mentre nelle donne incrementa le quote di ormoni soprattutto di estrogeni alimentando la libido.
LA T-SHIRT CONSUMA ENERGIA
Secondo uno studio dell'università di Cambridge, il 60% dell'energia consumata da un capo di abbigliamento viene prodotta dal lavaggio, il che vuol dire che una tshirt riesce a consumare nella sua vita circa quattro chili di anidride carbonica, uno dei più pericolosi gas a effetto serra.
Ho consultato diversi giornali per trovare qualche curiosità ma con mia grande meraviglia non ho trovato uno studio fatto in Italia, gli Italiani sono troppo impegnati o sono troppo seri per effettuare simili studi?
FA BENE CAMMINARE A PIEDI NUDI
Lo studio è stato effettuato in un ospedale di Chicago su un gruppo di malati di osteoartrite .La ricerca ha dimostrato che chi ha problemi alle ginocchia trova beneficio a camminare a piedi nudi perché questo tipo di camminata permette di caricare il 19% di peso corporeo in meno su questa articolazione molto delicata.
GLI OCCHIALI MIGLIORANO L'UMORE
Secondo uno studio dell'Università di Alabama portare gli occhiali non solo migliora la vista ma regala anche un po di buonumore. La ricerca è stata condotta su un gruppo di persone con più di 55 anni ed ha portato alla conclusione che portare le lenti da vista aiuta a prevenire la depressione, a sentirsi più allegri e sereni dei coetanei che, pur avendo bisogno degli occhiali non li hanno mai portati
I PRIMI DELLA CLASSE GIA' ALLA MATERNA
Uno studio americano ha stabilito che i bambini che a 4 5 anni sanno già contare, parlano bene, riescono a stare attenti con più facilità e seguono con meno fatica le lezioni.
DIETA SALVA MEMORIA
Uno studio effettuato presso un ospedale di Bordeaux ha portato alla conclusione che una dieta ricca di pesce, verdura e frutta ( in particolare mele, merluzzo e broccoli) aiuta a ridurre il rischio di contrarre malattie degenerative del cervello come l'Alzheimer .(e vi pare poco?)
UN TOCCO DI ARANCIONE
I colori caldi e vivaci aiutano a combattere la depressione e la malinconia. Dopo una separazione pitturare una parete di arancione , oppure arredare la casa con candele o fiori arancioni può sicuramente risollevare il morale.
GRASSO E' BELLO
I chili di troppo non porteranno la salute ma la felicità si. Secondo un quotidiano tedesco gli uomini sovrappeso sono più di buonumore, e le donne hanno un maggiore desiderio sessuale. Infatti un'elevata quantità di grasso è in grado di stimolare la serotonina che è la sostanza del buonumore mentre nelle donne incrementa le quote di ormoni soprattutto di estrogeni alimentando la libido.
LA T-SHIRT CONSUMA ENERGIA
Secondo uno studio dell'università di Cambridge, il 60% dell'energia consumata da un capo di abbigliamento viene prodotta dal lavaggio, il che vuol dire che una tshirt riesce a consumare nella sua vita circa quattro chili di anidride carbonica, uno dei più pericolosi gas a effetto serra.
Ho consultato diversi giornali per trovare qualche curiosità ma con mia grande meraviglia non ho trovato uno studio fatto in Italia, gli Italiani sono troppo impegnati o sono troppo seri per effettuare simili studi?
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