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mercoledì 23 ottobre 2013

LA FAMIGERATA " STATALE 106 "

La strada statale 106 si estende per 491 km e va da Reggio Calabria a Taranto , percorre tutta la costa Ionica e comprende la Calabria ,la Puglia ,la Basilicata.

Io conosco bene il tratto Calabrese , perché molto spesso mi trovo a fare il percorso  Catanzaro  Bovalino  (Rc) oppure  Catanzaro Cirò.

Proprio l'altro giorno sono tornata al mio paese , sempre in macchina, perché i collegamenti con il treno o autobus sono un capitolo a parte.

Il treno sarebbe la fantastica  "littorina" un  mezzo dei tempi dei pellerossa.
Quando sono su quel trabiccolo mi aspetto sempre di essere inseguita da indiani al galoppo armati di archi e frecce.

Un treno da  un rumore infernale,  con degli orari assurdi, praticamente fa servizio per gli studenti e i professori ,quindi fa  orari di scuola, quando la scuola finisce, il servizio della littorina, già inqualificabile, termina.

Veniamo a noi, questa benedetta statale è stata denominata "strada della morte" perché quasi ogni giorno ci sono degli incidenti più o meno gravi, ad oggi i morti se non sbaglio dovrebbero essere 26.

Il tratto calabrese della 106, penso che sia quello più disastrato perchè  è caratterizzato dalla presenza di una sola carreggiata con due corsie per senso di marcia, inoltre attraversa numerosi centri abitati sviluppatisi attorno alla statale.




 
come vedete dalle foto non solo la strada è stretta per quanto da un lato e dall'altro ci sono macchine parcheggiate. Durante la stagione invernale il transito è un po più scorrevole, d'estate invece diventa  impossibile , in quanto la popolazione aumenta , i paesi si animano, incominciano le varie feste di paese, con musiche, bande, mercatini, processioni, quindi l'attraversamento dei paesi diventa davvero problematico.
 
Eppure, correggetemi se sbaglio, anni fa , parecchi anni fa, si era parlato di una super strada che doveva passare al disopra dei paesi, quindi evitarli, in effetti credo che il progetto ci fosse, perché  un pezzetto di super strada è stato realizzato ed è quello che ha interessato il mio paese , Bovalino, che è stato tagliato fuori, solo Bovalino  dopodiché il progetto si è magicamente .spento....
 Da quello che ricordo  i Sindaci degli altri paesi si sono ribellati perché quella strada avrebbe  tolto visibilità e quindi benessere ai lori paesi e allora Bovalino?
 
Ce l'avete presente Benito, si proprio quel signor Benito , ha avuto l'abilità di far costruire dei ponti che da allora ancora adesso  resistono, anzi si può dire che sono in buono stato, peccato che i tempi sono cambiati, il traffico è aumentato e pure i veicoli ,ma i ponti sono rimasti la tali e quali e i nostri amministratori o l'Anas non ci pensano proprio a modificare questi cimeli , vuoi per affetto, vuoi per non scontentare la storia, o perché ormai fanno parte dell'ambiente,
 
 
eppure sono oltremodo scomodi e pericolosi perché troppo stretti, infatti passano insieme le macchine ma se arriva un camion ,ci si deve fermare.
 
 
Hanno inoltre un altro inconveniente, oltre ad essere stretti, lateralmente, come si nota dalle foto, esistono dei pericolosi gradini che rimpiccioliscono lo spazio ancora di più.
 
 
Qualcuno di questi, comunque comincia a perdere pezzi, che ci dobbiamo augurare che cadano da soli o qualcuno ci libererà di questo pesante fardello.?
 
 
L'altro tratto , quello verso  Crotone è un tantino più accettabile ,ma solo perché i paesi che si attraversano sono pochi, in compenso essendo quella una zona prettamente agricola, si incontrano spesso mezzi agricoli che sono molto ingombranti e molto lenti e non manca di incontrare qualche gregge di simpatiche pecorelle che ha smarrito  la strada di casa.